|
Chi
è Carlo Conti
Carlo
Conti
nasce a Milano il 2 novembre
1927, città in cui tutt’ora
vive ed opera. La ricostruzione
storiografica dei suoi primi
esperimenti artistici risulta
difficile, nondimeno possiamo
dire che già nei primissimi
anni delle scuole elementari i
compagni e gli insegnanti lo
chiamavano "Il fenomeno
della pittura". Nell'arte
egli scopriva se stesso, la sua
fantasia, la sua capacità
creativa, il suo straordinario
potere di oggettivare in forme
estetiche tutto il proprio mondo
interiore. Inizialmente fece uso
del pastello, ma, poiché questo
gli sembrava superficiale e
incapace di rendere l'intero
spessore della realtà, ricorse
all'olio, dal quale non si
allontanò mai più.
Verso i quattordici anni
incominciò a frequentare lo
studio di Beltrame, nelle cui
opere scoprì il modo di rendere
il senso del movimento e la
triplice dimensione dello
spazio, anche attraverso il
rapporto della luce e dei
colori.
Purtroppo, però, due anni dopo,
e fino al 1956, dovette
dedicarsi, sia pure in veste
d'insegnante, alla produzione in
serie, firmandosi con lo
pseudonimo di Carlos Contin. Ma
i critici più attenti
riconobbero in quelle opere la
mano esperta e preziosa di Conti
e lo spinsero ad organizzare le
prime mostre e a partecipare ai
primi concorsi. Il successo fu
strepitoso e i riconoscimenti
sempre più numerosi e più
prestigiosi.
La sfortuna in agguato, però,
lo colpì alle mani con una
forma di allergia al colore, per
cui fu costretto a rinunciare
alla pittura per un lungo
periodo di dodici anni, dal 1957
al 1969. Fu curato e guarito, in
modo quasi prodigioso, da un
esperto di agopuntura di
Bangkok, suggeritogli da un
pittore dilettante giapponese,
incontrato per caso in un
ristorante di Milano.
Ripresa l'attività artistica,
ritornarono immediatamente i
successi, i quali continuano
tuttora ininterrottamente.
Elencare tutti i premi ottenuti
da lui sarebbe un'impresa
impossibile, come impossibile è
citare tutti i quotidiani, tutti
i periodici e tutte le reti
radiotelevisive che si sono
occupati di lui nei più evoluti
paesi del mondo, a partire
dall'Unione Sovietica e dal suo
massimo organo di stampa che è
la "Pravda".

Torna
a indice

|