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Chi
ha la fortuna di conoscere Adriana Bolchini rimane conquistato dalla sua
sincerità, dal suo eloquio franco ed aperto, dall'incanto delle parole che ti
penetrano nell'animo.
E' un personaggio che s'impone subito al
pubblico per la sua spiccata personalità: parapsicologa, scrittrice, poetessa. Dinamica,
irruente, polemica, incisiva e di pronto linguaggio;
sa tener testa a dibattiti, interviste, sfoghi al limite della contestazione.
E' stata più volte in televisione e ha il dono di far leva sulle sue
argomentazioni, su di una stringente logica, è forbita e non le manca la
padronanza del linguaggio.
I
suoi versi conoscono l'urgenza del dramma umano, psicologico e sociale.
Si aprono a intimi colloqui, sofferenze, meditazioni, riflessioni
filosofiche. Sa essere la
protagonista di ogni situazione, imprimendo alla sua lirica un vorticismo
drammatico e sublime che s'alza e coinvolge problemi annosi.
C'è
nella sua poesia l'arsura della conoscenza; il significato mistico
dell'iniziato; il riflesso di vite passate, imbevute di antica saggezza
orientale.
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Adriana
Bolchini
in un
momento della sua partecipazione al gioco
"La ruota
della fortuna"
in cui si è
affermata come campione. |
La
frangetta che chiude la sua fronte mette allo scoperto due occhi che ridono e ti
danno sicurezza.
La
sua poesia che gioca sulla quantità delle sillabe, e sul trasporto del verso
elegiaco, è la sua immagine vivente. E'
corrosiva, ti penetra nelle ossa, dà slancio ed effusioni canore, ti coinvolge
e ti annienta. C'è sempre una
domanda, un canto sommesso che si svolge fra le quinte, perché Adriana ha molto
sofferto, s'è fatta da sola e sa trasformare le idee in immagini, le emozioni
in versi, gli stati d'animo in sottili e preziosi strali che penetrano nella
psiche e ti coinvolgono.
C'è
quasi un trasporto ipnotico che ti conquista nella voce che incanta, nel respiro
e nelle pause, nei vocaboli che si rincorrono e che ripetono istanti rapìti
dell'estasi per materializzarsi in un bosco di sogni ad occhi aperti.
Adriana
Bolchini celebra gli affetti familiari, i momenti irripetibili d'amore cosmico e
spirituale con lirico trasporto, per esternare in versi liberi - con naturalezza
e levità - le espressioni più care al suo animo, le vicende più alte, scrive
poesie per l'eternità.
dr.Antonino
de Bono
critico ed editore d'arte
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