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…
Allora Dio
disse:
“Ognuno
di voi possiede una
parte della mia
idea, ma non dovete
scambiare quella
singola parte con la
globalità della mia
idea, né desiderare
di scambiarvi le
parti, gli uni con
gli altri.
Ognuno di voi
è perfetto, ma
sarete consapevoli
di ciò, soltanto
quando sarete
diventati UNO.
Allora la
completezza della
mia idea, si paleserà
in ognuno di voi”.

Essi
se ne andarono,
ognuno determinato
ad eseguire al
meglio il compito
per il quale aveva
ricevuto il suo
dono.
Nessuno
comprese pienamente
né il compito, né
la portata del dono,
che gli era stato
conferito e, quando
tornarono
imbarazzati al
cospetto di Dio,
egli disse:
“Ognuno
di voi crede che i
doni degli altri
siano migliori.
Vi consentirò
quindi di scambiarli
fra di voi”.
Così
almeno per il
momento ognuno si
sentì esaltato,
considerando tutte
le possibilità, che
gli erano offerte
dalla sua nuova
missione.

Dio
sorrise e disse:
“Tornerete da me
molte volte,
chiedendo di essere
esonerati dalla
vostra missione ed
ogni volta, esaudirò
il vostro desidero.
Passerete
attraverso
innumerevoli
incarnazioni, prima
di poter portare a
termine la missione
originaria che vi
avevo affidato.
Vi darò un
tempo illimitato
perché ciò accada,
ma solo quando
avrete ultimato la
vostra missione,
potrete finalmente
restare con me”.

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