Dolce compagna 

 

Sei sempre tu ad ispirarmi

dolce compagna dei silenzi,

che sfiori stracci di fantasia

e resti lì... sul comodino...

come un fiore fugace

da cogliere all'istante

e poi...   come il fiore...

sfiorisci brevemente

in un sussulto incontrollato.

 

Tornerai lo so... ancora...

con le luci dell'alba

e col frastuono bacato,

con il buio notturno

ed i silenzi d'agonia,

fra le note di un'arpa

e le sirene marine,

ad ammaliare il mio respiro.