|
Mani
di luce
carezze
rare
pensiero
vagabondo
dolce
mistero.
Sei
venuta dall'onda
nuotando
veloce e leggera
all'alba
di una dolce primavera.
Occhi
scarlatti
vedono
sogni
capelli
corvini
ondeggiano
nubi.
Sei
venuta con l'onda
scivolando
veloce e leggera
nel
sole bruciante d'estate.
Seni
frementi
di
palpiti audaci
sospiri
del cuore
generoso
e incantato.
Sei
venuta sull'onda
cavalcando
veloce e leggera
in
tramonti rosati d'autunno.
Tornerai
al tuo nido
di
mare e di stelle
a
cercare l'anima antica
di
un fiore selvaggio.
Tornerai
fra le onde
volando
veloce e leggera
sui
cristalli dell'ultimo inverno.
Poserai
finalmente il tuo corpo
nella
carezza impenetrabile
che
l'anima cosmica dispensa,
con
la luce accecante del buio
in
un flusso e riflusso eterno
dormirai:
abbracciata al mistero

|