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In un altro
mondo
in un altro
tempo
in un altro
spazio
guardeṛ le
tue guance.
Alzati in
volo: presto!
Sciami di
pensieri fuggono
oltre i veli
dell'incudine.
Lame di
rabbia irte
scagliano
dardi al sole,
che si
dilegua nella sera
di un momento
che svanisce,
oltre il mare
di sangue,
oltre il mare
dell'amore,
oltre il mare
della conoscenza
e come per
stupore:
tu
resterai là... sempre...
e non udrai
il mio pianto.
Ultima
pioggia estiva
frescura
dell'anima stanca.


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