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Il
Lupo
Lupo
selvaggio, lupo barbaro, lupo diabolico, lupo feroce, lupo eretico, queste
visioni si dissolvono in ombre confuse e in istanti di profondo silenzio…
Gli
animali hanno sempre stimolato l’immaginazione dell’uomo.
Il
lupo (lupus) può essere considerato, sotto tale aspetto, un animale di
primo piano in quasi tutte le parti del mondo.
Ne
sono prova le numerosissime leggende legate al lupo, racconti presenti nelle
tradizioni magico-mitologiche di ogni civiltà o nell’immaginario di molti
popoli, dal quale sono stati tratte credenze specifiche che hanno avuto come
oggetto questo inquietante animale.
Generalmente,
il lupo è stato simbolo di forza e di crudeltà, spesso di significato
sfavorevole, in considerazione della sua ostentata aggressività verso l’uomo
e le sue cose.
Tuttavia
il lupo soltanto se affamato o ferito potrebbe aggredire l’uomo, com’è
stato riscontrato da ricerche scientifiche, in casi peraltro estremamente
sporadici, nel contesto secolare d’osservazione dell’animale.
Di
solito, invece, il lupo ha procurato e procura danni all’allevamento del
bestiame e, per tale motivo gli è stata attribuita una fama piuttosto negativa.
Ma
al di là di tutto ciò, il lupo ha rispettato e rispetta, l’essenza d’ogni
animale che coincide con il naturale istinto di sfamare sé e la sua prole, con
la natura di predatore astuto e spietato.
Un
tempo il lupo era assai diffuso in tutta l’Europa. Attualmente l’animale
abita solo in alcune regioni, particolarmente in certe zone dei Monti Pirenei e
della Francia Meridionale, nelle foreste dei territori dell’Est e nei Balcani.
In
Italia, invece, è presente lungo la dorsale appenninica centrale, con massima
concentrazione nell’Abruzzo, nel Molise, nell’Umbria e nelle Marche.
Noto
è l’aspetto del lupo. La sua lunghezza complessiva è di 130-180 cm,
l’altezza al garrese spesso supera gli 80. Il peso è di circa 40 Kg. in
animali in forma e ben nutriti. Gli occhi hanno un taglio oblungo, sono di
colore giallo-dorato e conferiscono all’animale un che di misterioso e di
inquietante.
Le
orecchie sono ritte e corte, il collo è possente con spalle robuste e provviste
di una sorta di criniera, erettile in occasione d’eccitazione o d’attacco.
Il
colore del pelame è di solito grigiastro, particolarmente scuro alla sommità
del capo, sul dorso e sulla superficie esterna delle orecchie.
Non
mancano, tuttavia, esemplari di colore nero o completamente bianco (lupus
albinus).
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