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“L’Uomo sarebbe rimasto
uno schiavo se il cavallo non lo avesse reso un Re”
è una citazione di Elwyn Hartley Edwards
Il cavallo, nei suoi
significati riassuntivi, è sicuramente l'animale che dal
punto di vista simbolico si è maggiormente radicato
nelle tradizioni e nella memoria d’ogni popolo della
terra.
Riveste simbolismi
molteplici e spesso contrastanti, a seconda dei miti,
delle leggende e persino dei significati magici che ha
rivestito presso le varie popolazioni.
Dal punto di vista
psicanalitico, secondo la metodica junghiana, è
un’espressione dell’ inconscio.
Altre scuole
psicanalitiche hanno individuato nell'animale il
significato della psiche che trascende l'umanità, altre
ancora l’hanno collegato ad una manifestazione
dell’impetuosità dei desideri e delle passioni.
In particolare, però,
il cavallo di colore bianco rappresenterebbe l'istinto
umano controllato (cfr. teoria psicanalitica del
"cavallo celeste"), già in precedenza controllato e
sublimato, foriero delle più nobili conquiste spirituali
e morali dell'uomo.
Secondo l’ottica
archetipica, il cavallo è associato alle tenebre del
mondo ctonio, sia che l'animale emerga dalle viscere
della terra, sia che scaturisca dagli abissi oceanici ed
è
considerato figlio
della notte e del mistero, significatore di morte e di
vita insieme.
E' connesso sia al
fuoco, come spesso è indicato in gran parte della
mitologia nordica ed europea continentale, che
all'acqua, come nei miti classici greco-levantini.
Infatti, in questa
sua prima accezione, l'animale si eleva in alto verso la
dimora degli dèi, in piena luce.
l'immagine
è di Jim Warren
Diviene luminoso,
solare o uranico.
E' il veicolo
principale del trasporto delle anime degli eroi nel
paradiso nordico del Wahallah, cavalcatura preferita
dalle Valchirie solari.
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