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Pazza idea |
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Lo sguardo si allunga verso la montagna dove il fiume segna la sua tortuosa vita, l’occhio cammina tra il tormento delle rapide che in scintillio vapureo d’argento flettono sinuose sino all’ospitale vallata. Qui l’acqua trova la quiete e prende il cammino, lento…calmo…..docile verso l’immensità del mare.
E così sulla vetta più alta del monte il pensiero vaga in ricordi segreti, regala il sogno ad un’illusione, dolce…. tenera….amata, la girandola dei sensi prende fuoco attraversa il reale passato di noi, caldo…. sensuale…..indomito, e si arrende ad un’idea presente e maliziosa che non sa trovar la pace.
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