Colline
frantumate
sotto
un cielo piangente,
che
bagna i nostri cuori in fiamme;
ma
l'odio non si placa
e
le nubi ribollono nel grigio.
La
vita č un vento caldo,
che
giunge all'improvviso
per
asciugare le lacrime
della
natura offesa
da
flagelli e indifferenze.
Prati
vuoti e solitari,
lunghe
strisce d'asfalto
corrono
lontano e si perdono.
Piove
all'impazzata
sui
nostri misteri antichi.
Approdi
cerchiamo,
cale
riparate per barche
stanche
e colme di reti
inutili
e malvagie.
Vorremmo
carezze dalla risacca.
Non
siamo disposti a pagare
ciņ
che vogliamo č "il tutto gratis".
