Piccoli
occhietti rossi
Piccoli
occhietti rossi
dalle
finestre guardano leziosi
i
tuoi poderosi fianchi adagiati
sopra
fiumi e boschi
dei
lecci appena nati
in
un ansimo d’addio
sparisce
la rugiada
sui
tuoi folti capelli
e
viene la neve urlante
per
coprire pietosa
in
un ansimo velato
l’azzurra
pagoda del giorno
che
si ritira e si placa
e tace nel sospiroso affanno
con
un silenzio immotivato.
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