Piccoli occhietti rossi

La fotografia è di Roberto Turchet

 

 

 

Piccoli occhietti rossi

 

Piccoli occhietti rossi

dalle finestre guardano leziosi

i tuoi poderosi fianchi adagiati

sopra fiumi e boschi

dei lecci appena nati

in un ansimo d’addio

sparisce la rugiada

sui tuoi folti capelli

e viene la neve urlante

per coprire pietosa

in un ansimo velato

l’azzurra pagoda del giorno

che si ritira e si placa

e tace nel sospiroso affanno

con un silenzio immotivato.