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La
speranza è nell'opera
Io
sono un cinico a cui rimane
per
la sua fede questo al di qua.
Io
sono un cinico che ha fede in quel che fa.

Attesa
Oggi
che t'aspettavo non sei venuta.
E
la tua assenza so quel che mi dice,
la
tua assenza che tumultuava,
nel
vuoto che hai lasciato,
come
una stella.
Dice
che non vuoi amarmi.
Quale
un estivo temporale
s'annuncia
e poi s'allontana,
oggì
ti sei negata alla mia sete.
L'amore,
sul nascere,
ha
di quest'improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci
siamo intesi.
Amore,
amore, come sempre,
vorrei
coprirti di fiori e d'insulti.
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