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M'illumino
d'immenso


Canto
beduino
Una
donna s'alza e canta
la
segue il vento e l'incanta
e
sulla terra la stende
e
il sogno vero la prende
Questa
terra è nuda
questa
donna è druda
questo
vento è forte
questo
sogno è morte.

Inizio
di sera
La
vita si vuota
in
diafana ascesa
di
nuvole colme
trapunte
di sole

Dormire
Vorrei
imitare
questo
paese
adagiato
nel
suo camice
di
neve.

Silenzio
in Liguria
Scade
flessuosa la pianura d'acqua.
Nelle
tue urne il sole
ancora
segreto si bagna.
Una
carnagione lieve trascorre.
Ed
ella apre improvvisa ai seni
la
grande mitezza degli occhi.
L'ombra
sommersa delle rocce muore.
Dolce
sbocciata dalle anche ilari,
il
vero amore è una quiete accesa,
e
la godo diffusa
dall'ala
alabastrina
d'una
mattina immobile.

Quiete
L'uva
è matura, il campo arato,
si
stacca il monte dalle nuvole.
Sui
polverosi spacchi dell'estate
caduta
è l'ombra,
tra
le dita incerte
il
loro lume è chiaro
e
lontano.
Colle
rondini fugge
l'ultimo
strazio.
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