Incontro al
destino
E' un cipresso malato
il mio sorriso
nuvola rotta dal vento
il mio pianto.
Ho spezzato i rami
all'abete del cuore
una crepa si allarga
e la mia casa trema.
Vacillo passo su passo
sotto un macigno di pensieri
tu sei là nascosto
dietro al tuo sguardo.
A chi dico: ti amo?
La mente sa che ci sei
ma il cuore ha smesso le ali
e la colomba è caduta
ai piedi del sogno.
Costruiṛ ceppo su ceppo
una tabula rasa
cancelleṛ il tuo ricordo
e andṛ incontro al destino.
l'immagine è di Don
Maitz
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