Rimpianto

 

Giovani leoni

dai capelli arruffati

e la pelle salmastra

giocavamo a scalfire il sole

sulla sabbia dorata

ai confini del vento

 

Castelli incantanti

scivolavano lentamente

dal bagnasciuga al mare.

 

Dove sei ore ?

Gridano i miei occhi

e indagano l'orizzonte

scolpito nel cielo

muto e triste

come un'estate fa.