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Colpisci
pure col tuo odio
non
mi farò da parte
raccoglierò
sangue e schegge
e
asciugherò le mie ferite.
distillerò
veleno in nettare
nell'alambicco
del mio cuore
che
ti restituirò da bere
sino
a che tu vorrai morire.
Sarò
come la terra
modellata
dalle onde
raccoglierò
tempesta
nel
cavo delle rughe .
e
volerò lontano
sulle
ali delle nubi
poi
tornerò col vento
come
torna il sereno.
ma
non cadrò farfalla
trafitta
da uno spillo
anche
se sa di sale
il
gusto del tuo amore.
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