Se
verrai a cercarmi
ti
aprirò la porta
e
ti lascerò entrare.
Resterò
in un angolo
muta,
a guardarti.
ascolterò
i tuoi
pensieri
e
leggerò nei tuoi occhi:
l'amore,
la passione,
la
rabbia, la paura,
la
gioia, il dolore,
l'impotenza
vana,
la
volontà futura.
Poi
ti restituirò coralli
baci
e carezze mai esistite,
curerò
le tue ferite antiche
con
la mia tenerezza,
celata
sotto la maschera
della
mia volontà
pura
e
ti aprirò segreti angoli
e
recessi ricchi di poesia,
unica
e ardente
come
il fuoco delle vene,
bruciante
come soli,
come
le tue carezze,
i
tuoi baci d'amore,
splendenti
di luce cosmica,
eterna,
universale.
Sposi
nella leggenda,
compagni
nel viaggio
oltre
i veli del tempo,
in
un continuo divenire
pellegrini
e amanti in terra,
sconosciuti
e soli, ma sempre uniti
con
gocce di divinità nelle vene;
per
giungere insieme là,
da
dove siamo venuti.
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