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La
storia del personaggio raccontato in tutti questi proverbi, nasce da una
situazione fra il paranormale e l'immaginario collettivo.
Nella
zona di Como, negli anni che precedono di poco il 1943 e prosegue fino al1945,
viveva una medium, Carmela Stoccoro, con fenomeni parlanti e di scrittura
medianica.
Per
verificarne l'autenticità, si era interessato di lei, il prof. Cazzamalli,
medico e fisico, noto anche come parapsicologo, che l'aveva studiata
in moltissime circostanze. Il prof. Cazzamalli l'aveva ritenuta
degna di fede e l'aveva descritta portandola ad esempio nei suoi testi.
Carmela mantovana di nascita, si riuniva assieme al marito e ad altri
appassionati studiosi, nella propria abitazione, riuscendo ad ottenere
attraverso la medianità una serie di bollettini o anticipazione sugli eventi
di guerra.
Il
caso vuole che il tramite fra l realtà fisica e quella medianica fosse un certo
GERUMIN, che si presentava attraverso la voce di Carmela, durante le sedute,
dicendo:
" Girumin sun chi. "
Ya
Torno, durante una gita
a Bergamo, fatta con i signori Stoccoro, nella quale erano andati a trovare il
professor Ravelli, studioso assistente del professor Todeschini, un fisico
allora molto importante, si sono fermati, per acquistare un vaso di terracotta.
In
quel luogo Carmela aveva notato una statuetta di cemento che rappresentava
esattamente il Girumin , come appariva a lei ed infatti l'acquistò.
Voi
potrete vedere la rappresentazione di questo stranissimo personaggio, Girumin,
come l'ha disegnato Ya, tenendo presente le indicazioni date allora dalla medium
Carmela Stoccoro, proprio così:
un
ometto piccolo un po' strambo, non particolarmente un contadino, ma, una
di quelle figure quasi da favola, che si incontravano una volta nei paesi, che
avevano in se quel sapere e quella saggezza racchiusa nel tempo.

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