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La
mia paura
si
dilegua in vento,
amari
frutti
colsi
alla tua mensa,
iridati
ma pur tenebrosi gesti
lasciai
dietro la nuca.
Cammino:
i
passi sulle orme,
ombra
su ombra
lentamente,
come
un sussurro
sparì
nel nulla.
Ancora
oggi
ne
scopro l'abbandono,
ombra
nell'ombra
eternamente
e
se la porta il vento.
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