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L'anima
libera
Ora
non spero, il cielo, le stelle, la vita, sono orrori
indolenti.
Svanirò etereo tra il fruscio dell'erba bagnata, ai
monti Horush.
Morta
l'illusione, ripongo nel fiume del tempo l'amor
sognato;
il suo
vessillo calato è in segno di lutto, le ali del
cuore chiuse in sé.
Come
salva se stessa, l'anima senz'aria?
….Se
dinanzi al mare non ne inspira l'onda, non ne
succhia il vento?
Tu,
inespressa coriandola buia, perché neghi te stessa
all'amore?
Se tu
potessi suonar l'orchestra che i tuoi color tengono
bassa,
vedresti sprigionarsi arcobaleni ondeggianti e
festosi.
Lascia
all'amor prendere il sopravvento,
e
ascolterai così, il silenzioso fluttuar dell'anima
libera.
Un giorno da
vivere
Immenso il mondo, le sue coste m'avvolgono di notte.
Spengo
il cuore all'immaginazione: Solo pensiero, solo
mente che, persa in sé, pensa su di sé. Oblio.
Luce.
Quando tu Sole mi riscaldi la bianca pelle io
ripenso a lei, mio amore sognato.
Ti ho
accanto, amore, e così ho dentro il mondo intero.
Sole,
riscaldami, il tuo luminoso calore si perde nei
meandri del flusso sanguigno:
Tu
porti vita alla mia anima, mi alimenti.
Ma chi
ti ha creato Sole, e chi poteva farlo così bene, se
non…?
Io
vivo grazie Te, quest'ordine fantastico mi stupisce,
eppure
non sempre mi sveglio ringraziando il Signore.
Come
se a nascere fossi stato io solo, creandomi da me.
E chi
creava coloro che mi hanno messo al mondo?
Sole,
tu penetri in me per fissarmi il tuo calore, per
nutrirmi.
Io mi
sveglio, t'osservo all'orizzonte e rimango
incantato.
Che
magia, che straordinaria magia è il giorno.
Come
fosse l'ultimo che mi è dato di vivere su questa
terra, l'assaporo,
questo
giorno, e, ne colgo l'essenza.
Quando
mai noi, tutti insieme, all'unisono, ci siam messi a
riflettere su ciò che
si usa
chiamare "riconoscenza"?
Sole,
che chiunque accogli, che ovunque t'affacci a
riscaldar generoso,
io mi
inchino a Te: Alla tua bontà.
Luce,
è in te che vivo, riflesso dai colori che un
arcobaleno ha dipinto sul quadro dell'azzurro cielo.
Notte,
sei dolce, mi tieni al caldo, preparandomi a un dono
che tra un po’ verrà:
Un giorno,
ancora, da vivere.

Valery
Come
mille piaceri, ma tutti insieme, più di tutto il
mondo m'ha dato.
Estatico dono, ridiscesi in me mutato.
Ho
attraversato valli scoscese, maestra di vita mi ha
condotto a Lui.
Sua
maestà sofferenza, Lei mi ha raccolto tra le sue
braccia:
Potevo
mai immaginarla un dono di Dio?
Muori,
per rinascere.
Son
morto, morii, ora son l'altro.
Volar,
quel mistero ti si svela solo a farlo, quel volo.
Amare,
passarci tra quel vicolo stretto per ritornar in
vecchiaia al suo oramai dolce pensier.
Se non
t'esplori cadi.
E ivi
resti.
Come
resti di ossa allora giaci.
Che
oblio, i miei poeti fraterni e il loro mastro
cantante Valèry m'han dato lustro al pensar:
L'alba
è pronta, l'anima esploderà al suo candore intatto.
C'è Dio, c'è Luce
all'orizzonte che verrà.
Oscurità
C'è
tristezza in quel luogo.
Lì si
finge di vivere.
Oscuro
presagio, io ne sento glaciale l'essenza:
Solitudine.
C'è
dolore in quel posto, io non ci vado più.
L'umore spento, i movimenti pesanti, la
disperazione.
Un'anima muore in quell'oblio.
L'anima è solare.
Io mi
spengo se mi perdo in te: Affondo i piedi in una
melma fangosa,
fino
ad affogare, ad annientarmi.
Ti
chiedo di lasciarmi, libero di volare.
Fuso
in te per troppo tempo ora ti rifuggo.
La tua
tenebrosità è morte: Salvati, colmati d'amore.
Unisciti al mondo,
riempi
il silenzio, la musica è melodia d'amore.
"Senti".
Il
silenzio della tua anima è l'oscuro volto della
solitudine.
C'è tristezza in quel
luogo, che sei tu.

Un mondo di
pace
Sono
entrato come in un mondo di pace.
Uccellini, vibranti sonore melodie, essi risuonano
in me.
Il
canto è dell'anima, esso mi porta lontano nel cosmo
e vicino al cuore mio.
Cos'è
l'assoluto se non quest'oasi, questa fine quiete,
quest'albero irto nell'oceano del caos?
Mio
Dio, io parlo con Francesco, il santo d'Assisi: Mio
Dio che mi accade?
Un
pennello chiama a sé la mia mano, mi percepisco
dentro un disegno, che vien fuori da me.
Tutto
è poesia: Il mare mosso in lontananza, le auto in
miniatura,
le
smorfie di nuvole ancorate al cielo. Che scena!
Amore
, sai dove ti porto?
In
viaggio verso noi stessi, abbiamo colto le stelle in
noi: Ci irradiano amore, sai.
Sento
un'emozione che appare un mistero, e come quel
giorno che Tu Dio pulsasti al mio cuore,
io
ancora avverto un intenso amore: Si può scoppiar
d'amore?
Questa
coperta che m'avvolge e che si usa definir amore mi
fa gioire senza un perché.
Volevo
amarvi ma non mi riusciva. Ora sento soltanto amore,
per tutto.
Nel
tutto tu amore mio, sei in un punto che è accanto al
cuore mio.
Come una luce nel
campo della vita,
hai brillato
nell'istante di un bacio che pareva l'eternità.
Di cosa si
nutre l'amore
Come
una goccia d'acqua limpida scorri via, mentre io
t'inseguo.
Voglio
amarti: T'afferro ed è l'istante in cui colgo il tuo
sorriso.
Immagine improvvisa, la mia mente è sconvolta: Ti
amo, eppure so che non ti ho presa.
Come
potrei afferrar l'amore, mi chiedo.
Esso
fluisce repentino, scompare per riapparire appena un
po’ oltre.
Sconvolgente visione è l'amore, per amare occorre
saper toccare l'aria senza tensione,
è come
il soffio d'alito che prosegue all'ispirazione.
Come
goccia di pura acqua Tu, Amore, mi bagni, salvandomi
dalla morte,
e poi
ti fondi nel grande mare del mondo.
Non si
può prosciugar l'acqua d'amor: Questo è veleno,
morte.
Voglio
amarti, e tu mi sorridi.
Il
sogno che vivo è vibrante, sul collo il tuo tenero
bacio, che sveglia l'eros.
Mi sei
apparsa dalla vita, le sue sincronie sono stupende:
Quando proprio non nutrivo speranze,
Tu
Amore, ti sei ficcata nel flusso caotico dei sogni
miei, del grande sogno della vita mia.
Allora
ho creduto, illuso, di poterti tenere per me,
come racchiusa nell'aria di un bicchiere:
Tu,
farfalla di gioia, sognatrice e Dea, mi hai amato
così come si fa.
E così
mi hai insegnato l'amore, che è libertà.

Dentro di te
Perché
cerchi me ?
Pensi
che io possa fare qualcosa per te?
Cerchi
un Dio che ti salvi?
Si, io
sono un Dio: sono nato da Lui, il nostro Padre
comune, dunque è certo che sono un Dio.
Lo
siamo tutti, nessuno escluso, un Dio.
Pensa:
Tu sei un Dio.
Perché
, allora, Tu Dio cerchi Me Dio?
Non
cercarmi come fai, disperatamente, come si cerca un
ramo a cui aggrapparsi
mentre
si sta affogando. Per non affogare.
Perché
io, che pure sono un Dio, non posso tirarti su
dall'acqua fangosa in cui Tu hai scelto di stare:
Come potrebbe un Dio consentire che un altro Dio gli
facesse da ...Dio?
Come
potresti Tu concedermi questo potere: Il potere è in
te.
Sei
vittima di un'illusione, sai: Non esistono acque
fangose,
esse
sono il film che hai creato con la tua mente, e
adesso, ti illudi che sia reale.
Tu non
puoi morire: ecco l'unica cosa che davvero tu non
puoi scegliere.
Scegli
però continuamente di non vivere da Dio: racconti a
te stesso che sei impotente
e lo
vai dicendo in giro.
Ma chi
ti crede?
Hai
inventato una bugia che ha preso forma di acqua
fangosa, e, ora, ti illudi di poterci affogare.
Arrenditi alla realtà: Tu sei un Dio, non puoi
morire,
ma
puoi rimanere nell'oscurità dei tuoi sentimenti,
cioè
te ne puoi stare in quel luogo interiore che è
stato chiamato "inferno".
"Non
vuoi amare te stesso": Questo hai deciso.
Non
ami gli altri, anzi li odi. Questo accade perché gli
altri sono TE. E tu ti stai odiando.
Eppure
li cerchi gli altri, per farti amare.
Certo
non lo dai a vedere apertamente che è questo il tuo
desiderio:
Perciò
mascheri la tua richiesta d'aiuto e il tuo bisogno
d'amore.
Insomma ti fingi aggressivo…ti fingi vittima…ti
mostri fragile..
Ehi
anche questo è un film della tua mente: Noi, appunto
gli altri, ti amiamo già.
Sei tu
che non vuoi amare te stesso.
E
siamo sempre insieme a te: non sei mai solo, perché
pur volendo noi tutti non potremmo separarci.
Siamo
stati creati insieme, come potremmo vivere uno per
conto proprio?
Ma un
Padre ce l'hai: Ti ha creato per amore, come
potrebbe averti abbandonato?
A Lui
puoi sempre rivolgerti.
Però
ricordati che sei un Dio: Se scegli di non voler
credere all'esistenza di tuo Padre,
hai il
diritto di farlo.
Lui ti
rispetta, lo fa per amore.
A
proposito, se vuoi parlare con Lui, ricordati che è
sempre disponibile,
Lui
non ha figli e figliastri e non smetterà mai di
amarti.
Dio lo
trovi dentro di Te, è quella la Chiesa, e per
entrarvi devi aprire la porta.
La porta è il tuo
cuore.
Stefano
Totaro
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