Oriental pag.2

 

Istante della Farfalla su Lama
 

(Un battito)


Vento tagliente,
l'acciaio brunito
della mia spada
disegna nell'aria
la cifra dell'infinito,
in affondo di drago,

(d'ali )

nell'istante d'eterno
della vita sospesa,
dove luci ed ombre,
in scambio di ruolo,
sono controfigure
d'essenze animate.

(di farfalla)

La lama spande il tramonto,
colando l'anima nel sangue,
fende l'aria un lampo nero
nel volteggio è ringuainato.

(l'universo)

nel tempo non più sospeso
il giudizio si è compiuto,
sotto lo sguardo gelido
delle stelle indifferenti.

(vive la sua eternità)

 

SUTRA del LOTO inciso su Lama

 

Profumo di bosco
su ali di vento,
ove il falco disegna
cerchi nel cielo,
verde il pino, l'acero rosso,
ruscello che canta,
sentiero serpeggia la via
al mio eremo vuoto
da nuvole protetto.

Profumo di thé
dalla tazza bollente,
tra le mani tre volte girata,
rito antico di meditazione,
addio e benvenuto
a nuove forme dell'essere.
Il Bianco trasluce
le pareti di carta di riso
sul daisho, le due lame
sorelle, una sull'altra,
la maggiore è la morte,
l'altra è difesa,
ombre del tramonto
sul pavimento,
due curve nere come falchi
che muovono al destino.

Profumo di pace,
profumo di guerra,
nel mio cuore è silenzio
di indifferenza.

 

Sotto Vetro di Voci Sospese
 

Ceramica di bambola
fragile d'incanto,
piegati alla notte
sguardi e sorrisi,
amore e morte
a guidare fili di seta
di destini giocati
nel multicolore
d'aceri rosso sangue
e neve di fior di ciliegi,
persi nel vento
dell'implacabile fine.

Muta follia
d'inconsapevoli sguardi,
sogni gridati
in silenzi di ghiaccio,
la vita è fune rossa
di carezze ferite,
a legare gli amanti
inespressi e sfioriti,
oltre la morte.

 

Sparse le Stagioni D’Ombra

 

»~~~> Risuona atlantideo

Piove d'acero rosso il sangue
a lastricare istanti di vetro
percorsi da memoria di vento
i sentieri abbandonati dall'io,
e dormono sepolti appena
da terra pietosa, foglie i sogni.
Tramontano orfani sguardi
di amate visioni, annegati.

»~~~> Un richiamo profondo.

Gocce di sintetici violini
immerse nell'azzurra mente,
a pescare bolle di magia
nell'evaporarsi prezioso
di tensioni all'infinito,
che annodano l'ombelico
del mio ignoto essere
alla coda di mille stelle.

»~~~> Divina la voce del drago

Sospeso di maschera
senza tempo e luogo
l'evanescente sorriso
della fuga nell'oltre,
che lacera indolore
anima di carta fragile,
dove asciutte ormai
le macchie lacrimate
ma non ancora il sangue.

»~~~> che mi divora di fiamme d'oro

 

Anelli di Luna (TANKA)

 

Fili di Luce
intrecciati ad anello.
Amor di Luna.


Voce di seta pura
dolce latte mi dona

 

Inarcarsi in Illusione d’Oriente

 

Corro all'indietro
in campi di fragole
col braccio levato
al filo sfugqito
della mia testa
che vola aquilone
nel cielo lontano,

dalla gabbia liberi
mi abbandonano
i pensieri su nuove ali
a perdersi di nuvola,
nel divenir pioggia
di gocce rosse,
i ricordi e i sogni.

Viaggia l'io diviso
nelle terre parallele
del nulla ingannatore,
misurando inferni
dal sapor di paradiso,
sulla mia pelle cieca,
nel limbo di un trauma.

 

 

torna a pagina 1    vai a pagina 3

 

lascia un messaggio all'autore

Le immagini utilizzate in questa sezione sono di J.Bell - M. Whelan - L. Royo - D. Cleavenger - B.Vallejo