Gli attimi di una cicala

Ombre s’inarcano, scavano ragni neri,

e giorni sembrano incredibilmente appassire

ricamati d’organza fine e taffetà,

si lacerano danzando ai piedi della notte

cercando faville di stelle per sognare.

 

C’era il silenzio depositato nella mia  casa,

era nello specchio e mi fissava.

Ho visto la falce mietere il biondo del grano,

e l’erba seccare col fiato dell’estate,

e quel  calore afoso recidere pensieri.

 

Oblio.

 

Non c’e’ nessuno dentro di me,

sento l’eco disperdersi del nome chiamato,

la risacca stride nella sua nudità.

Una cicala vive solo pochi giorni

Il nostro destino e’ una brezza d’istanti.

 

Conduci lontano l’ultima tenebre,

che non ci possa raggiungere mai.


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