Ho edificato l'eternità

 

Il vento scompone soffi fra rami secchi,

Ondulanti come braccia in groviglio.

Battesimo dell’ombra che diede vita alla notte,

Si arrotola in sillabe impronunciabili della parola;

Nel lamento obliquo delle canne fra le sponde,

Sul ventre dell’acqua plagiata dai respiri dell’onda.

Spegni il sole affamato e riaccendilo di fiamma;

La bocca di drago soffia colori accesi.

Il rifugio azzurro non e’ che una nostalgia arroccata;

Nei nostri desideri volteggianti e liberi,

Ho edificato l’eternità sopprimendo il tempo.


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