|
 |
In equilibrio |
 |
E notti nere avanzano sotto
ceneri del deserto;
Fantasma dello zenit beve in
penombra,
Le calde membra estive dei
nostri intimi sensi.
E fiamma precaria sorvola il
mare.
E fiamma arde sopra corpi
lontani.
Le corde tese non si spezzano
sopra l’onda;
Giorno e notte e’ vero non si
raggiungono,
In equilibrio temporale,
stanno,
Dentro simbiosi di respiri
del loro tempo.
La luna mi racconta le sue
fiabe;
Perché la luce e’ fioca a
quest’ora?
Sto solo chiudendo gli occhi
per dormire.
E’ l’equilibrio del viverti
dentro
E’
l’equilibrio di questa tela dipinta.

|