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Ora |
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Trasmigra il volto sopra
steccati feriti;
Nel giorno abbandona vesti di
luce,
Sopra labirinti d’amore
folle.
Incantevole esistere di
lirica vibrante,
Dentro barriere che spaziano
altrove,
In confini albergando di
malinconie;
In orizzonti in cui perdo la
vista,
Ora e’ morta.
(E solo ora, l’ora m’attende,
sola.)
Non darmi la notte per ultima
dimora;
Il volo degli alti stormi mi
contiene.
Vedo faville ardere
d’illimitato tempo;
Vedo entrare la tua mano, e
trattenermi.
Ora, che ogni cosa e’ nube.
Ora, che ogni cosa e’ oceano.
Ora, che vivo dentro
l’attimo.
(E solo ora, l’ora m’attende,
sola)
E l’attimo mi vive, e lo
respiro, immortale.

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