Ora

Trasmigra il volto sopra steccati feriti;

Nel giorno abbandona vesti di luce,

Sopra labirinti d’amore folle.

Incantevole esistere di lirica vibrante,

Dentro barriere  che spaziano altrove,

In confini albergando di malinconie;

In orizzonti in cui perdo la vista,

Ora e’ morta.

(E solo ora, l’ora m’attende, sola.)

 

Non darmi la notte per ultima dimora;

Il volo degli alti stormi mi contiene.

Vedo faville ardere d’illimitato tempo;

Vedo entrare la tua mano, e trattenermi.

Ora, che ogni cosa e’ nube.

Ora, che ogni cosa e’ oceano.

Ora, che vivo dentro l’attimo.

(E solo ora, l’ora m’attende, sola)

E l’attimo mi vive, e lo respiro, immortale.
lignefantaisie.gif (1850 bytes)

Home