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Cuore di falco
Implume ti rivedo sul mio seno il pianto tuo che s'acquetava piano ricordo che afferrasti la mia mano e il viso tuo si fece più sereno
Risento le primissime parole un miele ancor racchiuso dentro al favo che non capivo e l’animo era schiavo così com’è la terra unita al sole.
Rivedo quei tuoi primi passi incerti aprir tentando le tue ali al volo avevi un po' paura a stare solo ma ti spronai a star nei cieli aperti.
Infine quando poi lasciasti il nido completamente sordo al mio richiamo volar volevi sul lontano ramo ma pronto ancor non eri al volo infido.
Ricorda figlio per volare in alto non basta l’ali posseder di falco occorre nel suo cuore averne il calco e pronto tu sarai a fare il salto
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