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Lupetto addio
In un inverno freddo t’ho raccolto sommerso sotto il gelo della neve un miagolio che si faceva lieve ma già dalla mia mano fosti avvolto.
Occhietti vispi e muso da ribelle tu catturasti subito il mio cuore negli occhi tuoi vedendo il mio dolore lasciasti il marchio sopra la mia pelle.
Ricordo che giocavi e sembra ieri e come mi sapevi coccolare le lacrime venivi ad asciugare allontanando i tristi miei pensieri.
Lupetto caro sento che hai capito che questo non è un semplice saluto perché l’amore che da te ho avuto qui nel mio cuore rimarrà scolpito.
Vorrei riuscire almeno ad alleviare la sofferenza che con sé ti culla vorrei parlarti ma non dico nulla e tu ti lasci piano accarezzare.
Ed ora spetta a me la decisione se assistere in silenzio al tuo dolore o chiudere i tuoi occhi con amore perché non v'è nessuna soluzione.
Ti prego sol lo sguardo d'abbassare o non saprò trovare quel coraggio d'accompagnarti per il lungo viaggio sapendo poi che ti dovrò lasciare.
E' solo autunno eppure sento il gelo che s'avvicina piano e che m'avvolge il tuo silenzio adesso mi sconvolge quel lieve miagolio ancora anelo.
E mentre piange il cielo questa sera confondo le sue lacrime alle mie stai già correndo su lontane vie in cerca di una nuova primavera.
Lupetto addio or giunge un nuovo giorno e ancora io rivedo sul divano la tua zampina che mi sfiora piano ma sei partito… e non farai ritorno.
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