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Tutto tace
E' notte fonda... tutto intorno tace trattieni nel silenzio il tuo sospiro vorresti non sentire quel respiro di chi nel buio tolto t'ha la pace.
Non giochi con le bambole da tanto ma l'innocente cuore tuo le sogna hai tu dieci anni e giā provi vergogna e come bambolina celi il pianto.
Appari come rosa giā sfiorita mentre il tuo corpo ancor non č sbocciato tra i rovi del peccato soffocato le spine la tua carne han giā ferita.
E mentre la sua mano t'accarezza sfilando piano il rosa pigiamino assorbe amare lacrime il cuscino svanite insieme alla tua giovinezza.
Infine il grido muto si fa audace "Perchč papā... mi fai sempre del male eppure son la figlia tua carnale" ma poi nel buio quella voce tace.
A notte fonda avanza la paura di quella figlia usata come amante d'orrore l'ha marchiata in un istante chi invece ne doveva avere cura.
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